Consigli per vivere e lavorare in Norvegia – puntata n. 4928
In questo periodo di assenza ingiustificata dal blog, mi avete come sempre scritto numerosi chiedendo lumi sulla Norvegia.
L’ ultimo a scrivermi è stato Stefano, ingegnere. Scrive:
Sto leggendo il tuo blog dalla Norvegia per recuperare info utili.
Sono in trattativa con un’ azienda con sede a ***BIIIP*** e penso che probabilmente dovrò trasferirmi a breve
[...]
Ho avuto un feedback da Oslo, per conto di una multinazionale [...]Se devo essere sincero poi, ho un po di nausea dell’italia e di chi la governa, almeno al momento. Ritengo che sia un paese fantastico come si dice all’estero. Ma per farci le vacanze.
Il campione statistico di italiani che mi scrivono è naturalmente tendente ad una certa “criticità” dei confronti del nostro paese. Non capisco come mai… :)
E poi:
Immagino che riceverai parecchie email più o meno deliranti [...]
Ne ricevo un po’ sì, non deliranti. Sono sempre molto curioso di sapere cosa ci spinge a cercar “fortuna” fuori dall’Italia.
[...] Sto cercando di capire come funzionano le aliquote fiscali norvegesi. Leggo su un blog di un altro italiano in norvegia (osloninja.wordpress.com) che ci sono agevolazioni fiscali per gli stranieri e per primi due anni di lavoro. Insomma, dove posso trovare (se esiste) una guida per capire st’offerta lorda che mi hanno fatto a quale netto si riferisce??
Intanto colgo l’occasione per segnalare, oltre ad Oslo Ninja, che sto leggendo e trovo interessante, anche altri due blog di italiani finiti in Norvegia, con cui mi sento abbastanza in sintonia:
- norway.splinder.com, di Mumita, ragazza approdata in Norvegia e dopo qualche anno trasferita in Olanda. Mi è piaciuto in particolare il suo racconto delle impressioni sulla Norvegia e i norvegesi. Leggetevi i vecchi post.
- fugadeicervelli.blogspot.com, di Luca da Aalborg, in Danimarca. I post di Luca sono sempre molto divertenti e spassosi, per il modo in cui dipinge i danesi, e in fondo anche gli italiani all’estero come noi.
Bene, passiamo ora alle informazioni pratiche in risposta a Stefano (che mi ha autorizzato a pubblicare).
È vero. Per i primi due anni in Norvegia si pagano le tasse in misura agevolata. Che significa? Faccio il caso più semplice. Dipendente assunto da azienda norvegese. Stipendio annuo lordo (caso ipotetico): 400,000 corone norvegesi (kr).
Parentesi: mi pare di capire che solo in Italia usiamo gli stipendi netti. Tutto il resto del mondo misura gli stipendi in lordo. Questo ci mette in netta difficoltà quando ce ne andiamo a spasso… Chiusa.
La domanda chiave, che a suo tempo mi sono fatto anch’io, che pero’ non avevo nessuno a spiegarmelo, è: su un lordo annuo di, poniamo, 400k corone, quanto poi me ne viene in tasca?
Bene, semplifichiamo. A spanne, vi resteranno in tasca 400,000 – 35%. La percentuale dipende principalmente da:
- condizione familiare: se siete in solitaria, navigherete verso il 40% di tassazione. Se avete famiglia con figli e moglie a carico, verso il 30%. Sì, in Norvegia, le famiglie numerose sono favorite e non poco. La classe di tassazione, o “Skatteklasse” è uno dei fattori più importanti. Nel mio caso, moglie casalinga e due bimbi piccoli, siamo inquadrati in classe 1, il che abbassa l’imposizione a circa il 33%, ancora senza considerare tutte le detrazioni aggiuntive che si possono presentare.
- reddito complessivo: se il vostro lordo annuo supera le (circa) 450,000 corone, l’ammontare delle tasse da pagare aumenta. Questo principio di Robin Hood è chiamato Toppskatt (top tax)
Questo documento sul sito del fisco norvegese riassume in breve e in modo semplificato come funziona la tassazione:
Versione in inglese:
Poi ci sono tutte le varie detrazioni che bisogna conoscere bene per beneficiarne a pieno. L’ amministrazione fiscale in genere invia a casa un fascicolo con le regole per l’ anno in corso. E comunque, la dichiarazione dei redditi arriva a casa vostra già compilata. Quindi se non avete cose particolari, potete semplicemente inviare un SMS o addirittura ignorare del tutto per confermare la dichiarazione così come vi viene presentata.
Ciò ha il notevole vantaggio di assicurare che tutti paghino effettivamente un minimo “di default”. Anche perché comunque il fisco sa già il vostro conto in banca, il vostro bilancio, l’auto se l’avete, il mutuo, la casa, ecc… altro che privacy.
Veniamo al famoso 10%. Questo è cio’ che ho risposto a Stefano:
Guardati questo documento: http://www.skatteetaten.no/en/Bibliotek/Publikasjoner/Publications-from-the-Central-Office—Foreign-Tax-Affairs/10–Standard-deduction–Income-year-2010/
Per i primi due anni hai diritto a una detrazione “tombale” del 10% sul tuo lordo dalle tasse da pagare (10% standardfradrag).
Se sei assunto da un’azienda norvegese ti scalano gia’ in automatico la quota di tasse dallo stipendio, come in Italia. Usufruendo della detrazione complessiva del 10% (e fino ad un massimo di 40,000 kr) in genere non dovrai pagare nulla in più a fine anno.
Esempio:
Stipendio di 440,000 kr lorde all’anno.
Nette percepite: 280,000 kr.
Quota di imposta scalata dallo stipendio: 160,000 kr.
Ora, mettiamo che a fine anno il fisco dica: “Caro Mario Rossi, mi devi in totale 180,000 kr (ipotizziamo un 40%). Te ne ho già prese 160,000, quindi me ne devi ancora 20,000 kr”.
A questo punto, Mario Rossi dice: “Eh no, io gioco la carta del 10% di standardfradrag – deduzione standard”. Bene. Lo puo’ fare solo per i primi due anni, anche non completi, di residenza fiscale in Norvegia, pero’. Non apro nemmeno la parentesi della residenza perché è un ginepraio.
Ok, a questo punto, Mario Rossi alza gli scudi forza 9 come l’Enterprise. Applica la standardfradrag 10%. Cio’ significa che Mario deve rinunciare a qualsiasi altro tipo di detrazione.
10% di 440,000 sono 44,000 kr. La regola della standardfradrag pero’ permette un massimo di 40,000 kr. Quindi l’ammontare dell’imposta verrà ricalcolata su 440,000 – 40,000 = 400,000 kr. Per il 40% di tassazione ipotizzata prima, avro’ quindi da pagare 160,000 kr, che pero’ corrispondono esattamente a quelle 160,000 che ho già pagato, quindi al fisco non devo più nulla.
Spero di non aver vaneggiato più di tanto.
Curiosità: in realtà “Mario Rossi” in Norvegia non è Mario Rossi, bensì Ola Nordmann. Cioè Ola Nordmann (una cosa tipo Ola lo scandinavo) è il corrispettivo norvegese di quello che noi in italiano indichiamo come il generico sfigato italiano che paga le tasse.
Ciao sono un ragazzo che vivo in Italia e mi sono iscritto al movimento a 5 stelle di Beppe Grillo.Questo argomento mi interessa molto, a riguardo ti sarei grado se mi potessi dare più infomazioni sulle agevolazioni di chi lavora ed ha figli in Norvegia;cosi da dimostrare che negli altri stati le cose vanno in modo diverso rispetto al nostro paese.Il nostro è un movimento che vuole risvegliare l’Italia facendo prendere coscienza che questi politici di merda che ci governano fanno regredire il nostro paese.
jonata
2 ottobre 2010 alle 19:09
Ciao,sono Paolo da Torino,spero di non rompere troppo le scatole ma volevo farti solo una domanda forse un po banale.
Secondo te è possibile trovare lavoro in Norge senza avere una professionalità tipo la tua o comunque senza un mestiere da fare valere o una laurea spendibile sul mondo del lavoro locale? Io ho sempre fatto l’operaio,l’autista od altro e vorrei trasferirmi;anche a fronte di un lavoro umile e di basso livello(tipo pulizie o lavapiatti x cominciare,o anche autista di furgoni…)
Cosa ne dici,che consigli mi puoi dare?
Magari più a nord di Oslo è + facile trovare qualche lavoro del genere?
Grazie infinite e complimenti x il tuo Blog.
Se potrai rispondermi(anche in privato se lo riterrai opportuno)farai cosa super gradita.
Paolo
Paolo
10 gennaio 2011 alle 19:42
Ciao Paolo,
sicuramente è possibile trovare un lavoro tipo lavapiatti, pulizie, ecc… Non richiedendo una forte specializzazione, è più accessibile e probabilmente (dico io) più aperto ad eventuali immigranti. La concorrenza potrebbe essere agguerrita pero’. Non so come si mette sul fronte dell’autotrasporto, ma un esempio classico è il cuoco/aiutante/cameriere italiano che puo’ giocare la carta culinaria, andando a cercare un posto nei vari locali e ristoranti italiani.
Personalmente consiglierei di restare a Oslo. Sicuramente la zona è più ricca di possibilità. Magari se c’è qualcuno in ascolto che ne sa di più, puo’ rispondere anche qui perché no. Ciao e in bocca al lupo!
cstrep
10 gennaio 2011 alle 21:58
Ciao cstrep,
grazie della risposta,leggendo altri post però
tanti consigliano di cercare questi tipi di lavoro
diciamo “di basso livello” maggiormente verso nord;
proprio perche ad Oslo la concorrenza tra immigrati è
molto agguerrita e quindi più difficile trovare lavoro…
Inoltre Oslo è una delle città più care del mondo per affitti e cibo (oltre ad essere sicuramente una delle
città migliori dove vivere!)
Grazie ancora a te e chiunque voglia intervenire sull
argomento.Se qualcuno vuole scrivermi in privato per
darmi info personali sulla questione:
paolomega@yahoo.it
Paolo
12 gennaio 2011 alle 18:08
Ciao mi chiamo Federico, vivo in norvegia da 6 mesi,
volevo lasciare qualche informazione.
I primi due anni di agevolazioni ti vengono dati in automatico dal sistema norvegese.
In base a quanto guadagni ti viene dato un determinato numero di tabella al quale devi fare riferimento per le tasse da pagare. L’unica cosa è che quando ti arriva la comunicazione del conguaglio delle tasse devi semplicemente dire che ne vuoi usufruire.
Ricordo anche che dopo un anno che lavori o in caso di fine rapporto di lavoro viene restituito circa il 12 percento di tutto quello che hai guadagnato (una sorta di tfr\ tredicesima italiana).
Non esistono contratti italiani del tipo “a progetto” o cavolare varie.
Il lavoratore è tutelato tantissimo qua in norvegia.
Per quando riguarda il lavoro in norvegia , sicuramente si trova se sei italiano e ti giochi la carta italiana (come ho fatto io quella di pizzaiolo) o comeriere o cuoco. Meglio se il padrone del ristorante è norvegese però, sono molto piu seri. Io ho cambiato 3 datori di lavoro italiani uno peggio dell’altro.
Se vuoi entrare bene nella società devi conoscere il norvegese, e li sicuramente un posto di lavoro lo trovi molto molto facilmente e anche con un buon stipendio.
Sapere l’inglese bene è una buonissima carta da giocare, se non BASILARE.
bostongeorge
9 agosto 2011 alle 00:16
Salve sono Andrea ho 26 anni vivo a Brindisi ma non ho mai fatto esperienze lavorative all’estero e la Norvegia mi attira molto qualcuno può aiutarmi a trovare lavoro??? Considerando che faccio il pizzaiolo da 10 anni preferirei in quel settore grazie. :)
Andrea
7 settembre 2011 alle 10:31
Nuovi consigli:
http://cstrep.wordpress.com/2011/09/03/lavorare-in-norvegia-ovvero-cosa-fare-della-mia-vita-puntata-n-8966/
cstrep
7 settembre 2011 alle 10:34
Ciao Federico,sono Paolo,vivo a Torino ed ho gia scritto precedentemente…
Volevo approfondire di più l’argomento se possibile via e-mail con te.
Spero di non disturbarti troppo ed il mio indirizzo è sempre paolomega@yahoo.it
Ringraziandoti anticipatamente a te ed a chiunque voglia scrivermi per scambio
e-mail ed info + dettagliate sulla permanenza in Norvegia.
Grazie a tutti.
Paolo
Paolo
8 settembre 2011 alle 17:14
Ciao fede,
sono mi chiamo giandomenico e sono un pizzaiolo di 28 anni,ho ricevuto una proposta di lavoro a tonsberg in un ristorante,non ho mai fatto esperienze all’estero saresti gentile da dirmi quanto si guadagna e vantaggi e svantaggi di questa nazione??grazie collega…..
giandomenico
26 aprile 2012 alle 12:21
Ciao Federico, posso chiederti altre informazioni? Se non c’è titolo di studio in quale ambito si può lavorare? Ho il diploma di ragioneria.
Spero che mi rispondi, ciao.
Franco
27 maggio 2012 alle 18:44
sono angelo un ragazzo italiano che vive e lavora a torino , la mia fidanzata è norvegiese e vive a oslo. vorrei provare l esperienza di vivere e lavorare a oslo. quali consigli mi potete dare.
angelo
14 agosto 2011 alle 22:09
Ciao a tutti!
Ho trovato i vostri consigli ed i vostri post molto interessanti.
Anche io sto valutando l’idea di un trasferimento al Nord, quello vero! Non mi è chiarissimo, però, il costo della vita in Norvegia né la differenza rispetto agli stipendi italiani.
Grazie mille a tutti per le risposte.
Ciaoooooooooooo
Nicola
17 ottobre 2011 alle 23:06
ciao sono luigi vorrie fuggire dall’Italia dela superficialità, del “fare domani quello che potrebe essere fatto oggi”, l’Italia con una giustizia che non funziona!!!! tempi di attesa lunghissimi per ottenere una sentenza…. , per non parlare poi delle tasse che ormai estorgono tutto.
Vorrei trasferirmi in Norvegia, sono affascinato dal quadro paesaggistico dal benessere e quindi dalla qualità della vita. Ho due figli ormai sistemati e io e mia moglie stiamo progettando di espatriare. L’unico punto è che io svolgo un’attività professionale, sono un perito industriale di area mecanica e oltre ad aver svolto attività di disegnatore tecnico per delle industrie metalmeccaniche, da oltre 20 anni svolgo la libera professione nel campo dell’infortunistica stradale come perito liquidatore e ricostruttore di sinistri in sede civile e penale.
Avrei bisogno di sapere come funzionano le assicurazioni in Norvegia e più precisamente come si svolge un risaicmento da parte della Compagnia di assicurazioni.
Vorrei avere una tua risposta in merito alla possibilità di avere un lavoro che si possa conciliare con la mia professione.
Ti ringrazio e aspetto una tua risposta.
luigi de cristoforo
26 ottobre 2011 alle 10:10
Salve, chi mi sà dire un qualcosa di più su lavoro in Norvegia?qulache informazione su aziende private o qualche contatto di persone italiane.
grazie a tutti per ora.
cordiali saluti a tutti
LILLI MASSIMILIANO
Massimiliano
11 dicembre 2011 alle 21:15
Ciao, probabilmente mi trasferiro in Norvegia a lavorare per una multinazionale.
Volevo sapere se la mia ragazza può venire anche.
Grazie Gabriele
Gabriele
16 dicembre 2011 alle 01:49
ciao sono francesco da bari sono un piccolo imprenditore nel settore del caffe pasticceria, vorrei trasferirmi a oslo, perche restare in italia signif ica aver coraggio a sopravvivere. vorrei qualunque anche piccola informazione su oslo.
frankroyal@alice.it
22 febbraio 2012 alle 18:51
Qualche aggiornamento per chi e’ interessato:
http://cstrep.wordpress.com/2012/02/19/link-utili-per-cercare-lavoro-in-norvegia/
cstrep
29 febbraio 2012 alle 09:12
Ciao,
mi chiamo Laura e ti vorrei chiedere se mi dici qualcosa sull’investire in Norvegia…il settore (forse è banale) è la ristorazione. Come funziona in Norvegia? è difficile aprire un ristorante? è molto costoso? ho letto che i datori di lavoro hanno delle detrazioni se assumono personale…
Ciao, Laura
ilsolatio
7 marzo 2012 alle 16:12
Ciao!
curiosando per la rete ho trovato il tuo blog, e in particolare questo post, mentre sono alla ricerca di info sul lavoro in Norvegia e sul sistema tasse&contributi per gli immigrati.
non riesco a trovare (causa anche poco tempo) info precise sulle tax codes, la 1 e la 2. Immagino di essere la duecentomillesima persona che te lo chiede ma ho davvero bisogno di una cortesia…mi potresti inidcare i valori delle aliquote, please?
p.s. se due immigrati vivono insieme e hanno entrambi un reddito, ma non sono sposati, pagano entrambi le tasse come lavoratore single oppure hanno diritto a deduzioni? cioè esistono diritti per le coppie di fatto?
T.I.A.
Sere
3 aprile 2012 alle 11:36
io ho 40 anni voglio emigrare in norvegia non ce la faccio più qui,so abbastanza l’inglese lavo anche i cessi tutta la vita x di fuggire da qui
daniele
15 aprile 2012 alle 19:03
Salve a tutti, dopo essere stato in olanda 10 anni sono tornato initalia ma riabituarsi è molto faticoso, quindi perchè non ripartire ( ho moglie e due bimbi 3 e 10 anni).
Sono in contatto con un ristoratore italiano e volevo chiedere a Federico, o chi per lui se magari potesse darmi qualche dritta su chi fidarmi o meno, visto che di ristoranti italiani ad Oslo non dovrebbero essercene poi tantissimi.E se magari qualche altra informazione sarebbe ben gradita.Del tipo se quando ti offrono un salario quello è netto oppure no, insomma più si sa meglio è
grazie comunque
gaetanospera@libero.it
Gaetano
20 aprile 2012 alle 14:00
Salve a tutti,io ho 40 anni voglio emigrare in norvegia ho citadinanza italiana vivo in italia da 22 anni voglia di andare via di qua con tutta la familia Grazie a tu
tti .
paramjeet khangura
25 maggio 2012 alle 17:00