Leve i Norge

Cronaca delle nostre avventure in Norvegia

Archivio per aprile 2010

Do you really want to live in Norway?

con un commento

Davvero volete vivere in Norvegia?

Sicuramente allora vi sarete informati. Vi propongo un articolo che ho appena trovato. L’ho letto ed è abbastanza approfondito. Alcune cose sono messe giù in modo un po’ negativo, ma d’altra parte l’articolo cerca di dissuadervi :-)

Su una cosa sono d’accordo al 100%. Prima di spostarvi, è meglio se avete già in tasca un contratto di lavoro. Altrimenti tutto diventa più difficile.

Buona lettura.

http://mylittlenorway.com/2010/04/do-you-really-want-to-live-in-norway/

Scritto da cstrep

29 aprile 2010 alle 20:12

Pubblicato in vivere in norvegia

Vivere e lavorare in Norvegia: imparare la lingua?

con 31 commenti

Mi ha scritto Laura da Firenze (a cui ho chiesto il permesso prima di pubblicare la sua lettera). Altri mi hanno scritto chiedendomi più o meno le stesse cose. Anche se purtroppo non ho risposte esaurienti, magari qualche spunto lo si può trovare. Laura scrive:

… per questo sto pensando di trasferirmi per un periodo da quelle parti; vorrei un consiglio da chi vive lì e di sicuro ne sa più di di tutti avendo vissuto in prima persona l’esperienza: la lingua… come si impara?

Penso cercando di usarla il più possibile.

Il “guaio” è che i norvegesi conoscono perfettamente l’inglese
e quindi è facile adagiarsi sull’inglese perché più accessibile, così l’imparare il norvegese non è più una stretta necessità, e va a finire che non lo si impara, oppure ci si mette molto tempo.

ci sono dei corsi lì? qualcuno mi aveva accennato che per gli stranieri ci sono 4 mesi di corso gratuiti, è vero?

Sì. Ci sono corsi gratuiti offerti dallo stato o dalle varie università.

Diverse aziende di una certa dimensione offrono anche dei corsi gratuiti ai propri dipendenti. Puo’ essere una domanda interessante durante un eventuale colloquio con un’azienda norvegese.

Hai qualche sito da consigliarmi per qualche corso?

Non saprei esattamente. Una veloce ricerca mi ha presentato questi:

  • http://www.eldrid.ch/norsk/linker.htm

  • http://www.facebook.com/group.php?gid=5202608375
  • http://www.norsk-kurs.no/

Questo invece è un libro sul norvegese a livello
molto introduttivo:

http://pavei.cappelen.no

L’ultimissima cosa, si trova lavoro? Io sono laureata in Economia e Gestione dei Servizi Turistici, parlo inglese e francese e so usare bene Windows e Mac … non vorrei proprio arrivare e trovarmi col di dietro a terra!

Dipende dal settore. Probabilmente con una laurea in Economia non si dovrebbe faticare a trovare qualcosa. Io lavoro nel settore informatico, e lì, insieme a petrolio, gas, ed energia, non sembrano esserci grossi problemi. La crisi c’è anche in Norvegia comunque. Magari abbastanza marginale, pero c’è.

Comunque è difficile darti una risposta esauriente. Ci vorrebbe la sfera di cristallo.

Scritto da cstrep

28 aprile 2010 alle 22:22

Pubblicato in vivere in norvegia

Questo blog è stato trasferito su WordPress…

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In seguito alla disattivazione della pubblicazione via FTP da parte di Blogger, ho deciso di spostare tutto su WordPress. L’importazione dei dati da Blogger è semplice e veloce. Quindi, il “vecchio” blog continuerà ad essere visibile all’indirizzo www.streppone.it/cosimo/blog/ grazie ad un barbatrucco, ma giusto in caso, il nuovo indirizzo è:

cstrep.wordpress.com

Scritto da cstrep

25 aprile 2010 alle 21:17

Pubblicato in Uncategorized

Monty Python, ovvero del perché gli Italiani ignorano

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Mentre cerco di capire come spostare questo blog in un posto sicuro – blogger non supporterà più la pubblicazione via FTP dalla settimana prossima – vorrei puntare il cannocchiale sui Monty Python.

Molto probabilmente, come me, ne conoscerete almeno il nome.

Io fino a un paio di settimane fa, non avevo mai visto nulla di loro. Zero. Lo so, peccato mortale. Cospargomi il capo di cenere. Il punto è che vivendo all’estero diventa veramente chiaro quanto ad esempio in questo caso i norvegesi, conoscano molto meglio di me la “cultura anglofona”.

Con “cultura popolare anglofona” :) intendo principalmente musica, commedie, film, teatro, ecc… in lingua inglese. Lavorando con colleghi di tutti i paesi, diventa altrettanto chiaro che questa cultura è molto più pervasiva nel loro “mondo” che nel mondo visto da un italiano.

Ovviamente sto parlando per me, magari poi tutti gli altri italiani che stanno leggendo conoscono perfettamente Monty Python, e ne apprezzano le sfumature linguistiche… In generale pero’ non è così.

E perché?

Io credo che sia perché in alcuni – pochi – paesi, tra cui l’Italia, abbiamo la (s)fortuna di avere il filtro del doppiaggio. Che io ricordi, Monty Python non è mai stato trasmesso in Italia. D’altra parte che senso avrebbe doppiare Monty Python in italiano? Ammesso che qualcuno possa farlo senza distruggerlo?
Forse sarebbe come tradurre Dante in inglese e pretendere che abbia la stessa dimensione dell’italiano volgare del ’300.

E come mai la grande parte dei miei coetanei non-italiani allora conosce tutto? Forse perché non esiste il doppiaggio negli altri paesi? Loro vedono la TV e i film sempre in originale. Questo da’ loro uno “strato culturale” comune che per un italiano non è per niente scontato.

Conversando, loro usano una notevole quantità di riferimenti, citazioni, ed è molto fastidioso perdersi il significato nascosto perché non si è stati esposti alle versioni originali. Non so se mi spiego…

Esempio: prendiamo Balle Spaziali. Ricordo di averlo rivisto almeno 20 volte, sempre con risate grasse. Purtroppo pero’ ho sempre visto la versione italiana. Quindi se qualcuno, per ipotesi, ne cita una frase (in inglese ovviamente), per me diventa impossibile capirlo.

Questo produce due risultati:

  • fastidio esponenziale
  • rivisione di tutti i film in originale, magari con i sottotitoli

A sua volta, la visione di film in originale produce un effetto collaterale. Sconcerto per la voce decisamente idiota dell’attore. ARRRHGHGG!!! Continuate a guardare le versioni originali senza scoraggiarvi. Dopo un periodo sufficiente, ormai abituati alla vera voce degli attori, proverete lo stesso sconcerto e fastidio ascoltando la versione italiana… :)

Quindi, consiglio agli italiani: sì i doppiatori italiani sono fantastici, e soprattutto con Balle Spaziali, secondo me hanno fatto un capolavoro, pero’ per piacere, guardate film in originale!

Scritto da cstrep

24 aprile 2010 alle 19:54

Pubblicato in Uncategorized

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