Archivio per novembre 2007
Brutti puzzoni
Ormai è la terza settimana che sono qui in Norvegia, e a parte papà, mamma, sorella, moglie e figlio, mi hanno scritto commenti sul blog Lucio e Adolfo.
E voi altri dove siete?
E non dite che non avete ricevuto la mail perché lo sappiamo tutti che le mail non si perdono da sole… :-)
Fulvio è scusato perché mi ha dato la mail sbagliata.
Per quelli che non hanno ricevuto niente, la cazziata non è valida, quindi mandatemi la vostra email anche come commenti al blog, oppure mandatemi una email.
Indian dinner video!
Ecco la video-risposta all’Italian Dinner, l’ Indian Dinner.
Direi che Krip ci ha dato una batosta non male, comunque dai…
Cena indiana cucinata da una ragazza indiana. Buon divertimento.
Italian dinner video
Grazie a Rosario e alla sua ex-infrastruttura, abbiamo il video dell’Italian Dinner online.
Proprio all’inizio si vede il fantastico manufatto di Tamara che augura Buon Natale a me in norvegese. Al tempo si pensava che non sarei potuto andare a casa per Natale…
Cena indiana
Ieri sera, in risposta all’ Italian Dinner, c’è stato l’ Indian Dinner. Purtroppo le foto sono abbastanza scadenti.
Cena alle 18. La provetta cuoca, nonché HR Manager Kripanjali ha preparato davvero un’ottima cena indiana dall’impronta casalinga. Vado ad enumerare le portate:
- “appetizer” a base di pane tipo sardo, senza lievito e un intruglio piccantino di spinaci, peperoncino e spezie, molto fresco, buonissimo
- altro “appetizer” con frittelline di non so cosa ma buonissime anche queste, con salse al tamarindo e peperoncino piccante
- “main dish” con una bella ciotolona di riso all’indiana con (credo) cardi, da accompagnare a chicken tandoori e melanzane allo yogurt. Uno pensa alle melanzane allo yogurt e chissà che cavolo… invece erano buonissime!
Delle melanzane macerate nello yogurt e spezie e poi fritte, una figata - rice pudding speziato con cannella e non so cos’altro come dessert
- per finire, tè indiano con latte e caramelline speziate che ti tolgono il sapore piccante dalla bocca… :-)
Tutto buonissimo, veramente è stato come andare al ristorante indiano, ma con la stessa differenza tra la cucina italiana al ristorante e quella casalinga.
Un’esperienza da ripetere.
Durante la cena, durata tipo dalle 18 a mezzanotte e mezza (quasi sette ore!), abbiamo parlato dei rispettivi paesi, quindi Norvegia, Italia, Pakistan e India, scoprendo quanto il mondo sia piccolo piccolo.
Riassumo in 30 secondi le scoperte, perdonatemi le generalizzazioni. Generalizzando:
- indiani e pakistani sono gelosi e maschilisti come i meridionali italiani
- per gli indiani e i pakistani la famiglia è importante come da noi al sud
- i norvegesi sono individualisti e “freddini” come i settentrionali italiani
- i norvegesi tracannano alcol come i friulani, se non peggio (se c’è qualche friulano su queste frequenze, venite su a fare la prova, se avete il coraggio :-)
- dopo aver bevuto, i norvegesi ne fanno di tutti i colori :-)
Allarme antincendio
Stamattina è scattato l’allarme antincendio in Opera.
Tutti sono immediatamente usciti dagli uffici, dicendo agli altri di fare lo stesso. Ci siamo trovati tutti per strada, e ci siamo radunati nel vicino parco.
Dopo circa una decina di minuti al fresco, un signore col megafono ha annunciato in norvegese che era soddisfatto dei tempi di evacuazione di tutto il personale, che l’ esercitazione era conclusa con successo, e tutti potevano tornare ai loro uffici.
Mi hanno poi spiegato che la cosa accade circa 1 volta ogni 2 mesi.
Tra gli “sfollati” comunque c’era anche Jon, il mega-presidente.
Stamattina cominciamo bene
Innanzitutto mi si è sputtanato Windows Vista, quindi niente piu’ videochiamate per un po’, almeno fin quando riesco a ripristinarlo.
Numero due: una scena inedita del film “Sicko” di Michael Moore.
Di cosa mai parlerà?
Non lo so, non l’ho ancora vista…
Prove generali per l’ Italian Day
Per stasera Rosario aveva invitato alcuni colleghi e colleghe a cena da noi. Praticamente c’eravamo io, Rosario, Edoardo, Kripanjali e Annchen. Kripanjali, che si pronuncia tipo “Kripangeli” e Annchen (“Ancen”) sono le due colleghe dell’ufficio personale che ci hanno assistito con tutte le pratiche varie dell’assunzione, l’appartamento, e quant’altro.
Ci siamo molto divertiti, abbiamo parlato dell’Italia, dell’India e del Sud Africa, ma soprattutto abbiamo fatto una prova generale dell’ Italian Day, cioè il giorno in cui noi italiani cucineremo per tutti i colleghi di Opera.
Abbiamo le prove, quindi ecco il menu:
- Trionfo di spaghetti “Barilla” al ragù “di poulet”
- Capriccio di Parmigiana di melanzane
- Assaggi di “Parmigiano Reggiano”
- Gelato
- Caffè italiano
- Grappa alla pera italiana
Il tutto accompagnato da Nero d’Avola di Sicilia, trovato da Rosario al locale Vinmonopolet.
Parentesi.
I Vinmonopolet sono i negozi gestiti dallo stato in cui si vendono vini e liquori. Chiudono alle 18 (e alle 14 il sabato). Ovviamente vini e liquori non si trovano da nessun’altra parte, se non in questi posti.
Chiusa parentesi.
Diciamo che abbiamo comunque fatto bella figura, dai!
:-)
Frantic day
Oggi è stata davvero una giornata, come dire, frantic, frenetica.
Tanto per cominciare, stamattina alle otto sono uscito di casa per dirigermi a Solli Plass, o meglio in Henrik Ibsen gate, sede della banca DNBnor, consigliatami dalle persone della INN.
La INN è un’organizzazione sponsorizzata dalle aziende norvegesi che hanno bisogno di persone dall’estero. INN si fa carico di aiutare gli stranieri (Expat) in tutte le pratiche ordinarie, in modo da facilitare l’arrivo e la permanenza in Norvegia. Bello, no?
Quindi, ho aperto il primo conto in banca in Norvegia. Apertura delle banche: dalle 9 alle 17 dal lunedì al giovedì. Venerdì dalle 9 alle 15 e 30. Alle 8:59 la banca ha aperto le porte. Alle 9:15 avevo il conto in banca operativo. Nella banca hanno anche un mini studio fotografico dove ti fanno la foto tessera che poi andrà sulla carta di credito o sulla carta tipo Bancomat (che qui si chiama Minibank).
Edoardo mi ha detto poi che alla DNBnor i costi di gestione sono più alti della media. Va be’. Ho fatto una cazzata.
Comunque, ho già il mio primo stipendio!
Infatti, in Norvegia ti pagano prima che finisca il mese. Vai a capirli ‘sti vichinghi. Cioe’ il 20 novembre ricevi lo stipendio di novembre, non quello di ottobre…
Oggi ho anche trovato l’appartamento dove andremo a stare. Sembra abbastanza bello, è dell’azienda, così non mi tocca pagare la “caparra”, che qui di norma è da 1 a 4 mesi di canone.
Il mensile d’affitto comprende quasi tutte le spese, quindi probabilmente non dovro’ inseguire le bollette come dovro’ continuare a fare in Italia.
Per l’appartamento, è stato tutto un intreccio di telefonate, skyp-ate, fotografie, visite ad appartamenti e mail tra Camera di commercio, Opera, moglie, e proprietari di appartamento. Alla fine comunque credo ce l’abbiamo fatta. Speriamo che dentro sia fatto abbastanza bene.
Tutto questo, senza chiedere uno stramaledetto permesso… È un miracolo? No, è FlexiTime!.
Traduttori Norsk – Engelsk
Il meglio del mercato libero per quanto riguarda i traduttori, e che io sono riuscito a trovare, per ora:
- Il primo, unico e originale TriTrans, http://www.tritrans.net
- New entry 1, il traduttore InterTran, http://www.tranexp.com:2000/
- New entry 2, il dizionario Lexin, http://www.lexin.no
Nel frattempo, beccatevi questo aggiornamento sulle specialità culinarie norvegesi che ho sperimentato personalmente.
Buongiorno a tutti!
Il buongiorno si vede dal mattino.
Premessa: nel “MyOpera Team” siamo circa una decina, 2 italiani, 1 bulgaro, 4/5 norvegesi, 1 spagnolo e 1 argentino/norvegese.
Stamattina, a parte la temperatura abbastanza “mite”, aprendo uno dei canali IRC interni, nel titolo si leggeva:
A Norwegian, Italian, Spaniard and Bulgarian walk into a bar. The bartender turns to them, takes one look, and says “What is this – some kind of joke?”
Allarme acqua in Opera
![]() |
| From Opera Software |
Oggi vicino al nostro “bidone” dell’acqua è misteriosamente apparso un minaccioso cartello.
Qualcuno ha evitato di bere l’acqua. Cosa sarà mai questo dihydrogenmonoxid???
Permesso di soggiorno e varie
Venerdì scorso, ad una settimana esatta dalla mia registrazione al Politidistrikt, ho ricevuto il permesso di soggiorno, valido 5 anni. So che ci sono anche permessi da rinnovare annualmente. In questo caso, ogni 5 anni.
Stamattina mi è arrivato anche il numero personale (Personal ID Number), con il quale si puo’ ad esempio aprire un conto in banca, oppure acquistare una scheda telefonica, e anche la tax card (skattekort), senza la quale si paga circa il 50% di tasse sui propri redditi.
Con la skattekort, non ci sono calcoli complessi da fare. Nell’unico foglio c’è sia la carta, sia una tabella che riporta valori crescenti di reddito mensile, con a fianco l’esatto ammontare delle tasse dovute.
Perché non puo’ essere così semplice dappertutto?
Ogni cittadino è “inquadrato” con una tabella di tassazione: per esempio per me ora è la n. 7300. Appena Tamara e Andrea verranno qui, la tabella cambierà, sarà sostituita da una più amichevole.
Il numero personale è, curiosità, 600275 + un numero progressivo a 5/6 cifre. Fortunatamente, un codice sensato, basato sulla data di nascita, e non un abominio tutto italiano come il codice fiscale.
Mi resta la curiosità di capire perché 600275 e non 200275…
Prima di fare i piatti
Per la serie: “Non c’ho voglia di fare i piatti”
Dedicato a tutti quelli che usano Linux. Una vignetta che, ogni volta che la vedo, mi fa pisciare sotto dalle risate. Ovviamente per tutti i non addetti ai lavori, la suddetta vignetta non significherà niente. Pazienza.

Per tutti i “comuni mortali” :-) beccatevi questo video di un venditore di merce molto particolare.
Oppure, in alternativa, per chi non ha paura di sentirsi piccolo piccolo, un’altro video (mi dispiace per chi non ha l’ADSL)…
Domenica pomeriggio “italiana”
Oggi in teoria sarei dovuto andare all’ AstroFestival, dove ci sarebbe dovuto essere anche Buzz Aldrin in persona!
Invece sono stato praticamente tutto il giorno con Skype a parlare con moglie, parenti e amici, e non ho neanche mangiato a mezzogiorno… Quindi, ho deciso di farmi una “botta di Italia” e ho preparato questa fantastica Parmigiana™ “Made in Oslo” ma “Italian Inside”…
L’ho preparata con:
- mezza melanzana di dimensioni generose
- una mozzarella di 125 g. Sì, sono riuscito a trovarle, arrivano da Usmate, posto famoso in tutto il mondo per la qualità delle sue mozzarelle.
- due uova
- un barattolo di Pasta Sauce già pronta con basilico triturato. Devo dire buona rispetto ai sughi pronti italiani
- formaggio “Norvegia”, è scritto proprio così come in italiano. Una specie di formaggio latteria
- olio d’oliva italiano e sale norvegese
È venuta fuori una mini-teglia che me la mangerei in 10 minuti, ma comunque ho fatto apposta l’esperimento, in preparazione dell’ Italian Day.
Camminata per Oslo
Oggi sono stato in giro a “bighellonare”. Ok, in realtà per vedere i vari quartieri come si presentano. Partito da casa, ho preso la linea 11 (tram) verso il centro di Oslo.
Sono sceso a Kirkenstein, o qualcosa del genere. Volevo andare a cambiare un po’ di euri. Nelle vicinanze c’è una macchinetta automatica cambia-valuta, mai vista prima.
Essendo la macchinetta fuori servizio, ho ripreso il tram, questa volta la linea 12 fino a Majorstuen. Volevo vedere quella parte della città, che è abbastanza simile a Grünerløkka, piena di negozi e ristoranti molto “trendy”, con una concentrazione di italianità, vera o soltanto presunta, veramente notevole.
Da Majorstuen sono tornato a casa a piedi, attraversando le zone di Rosenborg, Bislett, che credo sia un po’ la zona studentesca.
Poi Parkveien, Pilestredet, Möllerveien, Nordre gate e ritorno a casa. In tutto circa 4 chilometri. Se decidete di venire a Oslo d’inverno portatevi i guanti, il cappello, la sciarpa e una bella giacca che tenga caldo!
In giro per Oslo c’è una concentrazione anomala coppie giovani, di bambini, passeggini e passeggini doppi. Ma posso capire perché. Qui lo stato promuove una politica “attiva” in favore delle famiglie, fornendo assistenza e contributi mensili per chi fa figli, anche se i figli li ha fatti all’estero, e poi immigra in Norvegia, come nel nostro caso. Altro che mille euro fantasma, dati e subito tolti, dal governo italiano.
Prima che la batteria del cellulare si scaricasse, ho fatto qualche fotografia.
Nani da giardino in Norvegia
Sì, anche a quest’ora sono qui a perdere tempo. Stavo guardando il blog di un collega, dove tra l’altro c’è menzionato questo sito molto interessante…
Anche in Norvegia ci sono i nani da giardino come da qualche parte in Italia.
Soltanto che qui i nani non si vedono mai.
YouTube
Non c’entra niente, ma siccome ho tempo da perdere, anche se dovrei mettermi a fare i piatti…
A proposito di Italia – Australia, stavo guardando un altro video del famoso rigore di Totti (che ladrocinio…), quando alla fine me n’è apparso un altro.
Appartamenti a Oslo
Sto cercando un alloggio non temporaneo ad Oslo.
In questa ricerca mi aiutano sia i colleghi, che mi indicano le zone di Oslo più adatte alle famiglie, sia l’ INN, un’organizzazione che “afferisce” (finalmente ho usato il verbo afferire da qualche parte :) alla Camera di Commercio di Oslo, che si occupa di aiutare gli immigrati, Expats, nelle varie attività di “insediamento” ad Oslo.
Oggi sono andato a vedere questo appartamento, 2 camere da letto, molto bello, ammobiliato, non spaziosissimo, comunque con terrazza e cantina “in condivisione” col proprietario, molto cordiale e simpatico. Prezzo: 13,000 kr/mese. Bella la Norvegia, eh? :-)
Fra poco devo andare a vedere quest’altro, sempre 2 camere, un po’ meno esoso, molto bello devo dire.
E poi ci sarebbe il terzo, che non mi convince. Settimana prossima probabilmente vedro’ qualche altro appartamento parzialmente ammobiliato, che forse costano meno…
Aussies day
Oggi era l’ “Aussies Day” in Opera, cioè il giorno in cui i dipendenti australiani di Opera cucinano le proprie specialità nazionali per tutti gli altri.
In realtà non so quanto cucinino realmente, comunque erano sicuramente lì a servire gli altri con i camici da inserviente-cuoco-sguattero.
In più, su tutti i tavoli della mensa c’erano simpatiche notizie sull’ Australia, questo grande paese. A circa metà del foglio, c’era:
We have been robbed in the Soccer World Cup
Cosa abbiamo mangiato? Hamburger, “The Australian Way” pero’, quindi con:
- barbabietola rossa
- uovo all’occhio di bue
- ananas
- carne, fortunatamente
- altro materiale indefinibile…
Bravi, Australians!
Nuova versione di Opera
Ebbene sì, fra i vantaggi del mio nuovo lavoro c’è anche il fatto che, per vari motivi, vengo a conoscenza delle ultimissime novità presenti nelle versioni attuali di Opera, che ovviamente ancora devono essere rilasciate.
Oppure addirittura delle novità previste per le versioni future ma non ancora sviluppate. Ebbene, ci sono fantastiche novità in arrivo.
Purtroppo per voi, ho firmato un NDA, che quindi mi vincola a non divulgare assolutamente alcuna informazione interna di cui potrei venire a conoscenza. Mi dispiace :-)
Inoltre, mi hanno avvisato anche del fatto che alcuni giornali, Tv o altro potrebbero richiedere interviste o fare domande a personale di Opera per avere informazioni riservate. Per questo motivo danno una serie di guidelines su come comportarsi con i vari media in questi casi…
:-)))))
